Un’indagine articolata e destinata ad allargarsi è stata avviata dalla polizia locale di Mortara su una serie di certificati di agibilità risultati falsi, presentati per attestare la conformità di appartamenti in realtà privi dei requisiti minimi di sicurezza. Si tratta di documenti che certificavano, almeno sulla carta, la messa a norma degli impianti elettrici e idraulici, ma che a seguito di sopralluoghi si sono rivelati completamente inattendibili. Documenti che servono per il permesso di soggiorno di lunga durata degli stranieri e il ricongiungimento famigliare. In diversi appartamenti controllati, gli agenti hanno riscontrato impianti obsoleti, collegamenti elettrici pericolosi, assenza di dispositivi di sicurezza e condizioni strutturali incompatibili con l’abitabilità. Proprio tra nuclei familiari stranieri, spesso in condizioni di fragilità economica, si concentra il fenomeno degli alloggi degradati e sovraffollati, dove la necessità di una sistemazione e di documenti di soggiorno prolungati prevale sulla sicurezza.