Non è mia intenzione operare un banale esercizio di etimologia, magari inutile per la maggior parte di coloro che leggono, bensì di sottolineare un concetto implicito nel termine pornografia. Uno che scoperchia la pornografia sociale di cui il mondo dello spettacolo rischia di essere un’epitome. Senza contare che, in base a quanto detto sopra, uno Stato serio e autorevole dovrebbe occuparsi di giustizia e legge, non di etica. Gli Stati che hanno preteso di legiferare in quel campo sono quelli che hanno strabordato nel dispotismo e nel totalitarismo. Invece in Italia, come accade da troppo tempo, si persegue la pornografia del piacere lecito, salvo proteggere la pornografia del potere illecito.