Eppure l’asilo nido “Maria Antonietta Infranca – San Giacomo” di Castelvetrano resta inutilizzato, mentre il primo finanziamento pubblico oscilla sul crinale della revoca. Ma non avendoli a disposizione, si era riservato di contribuire con un comodato d’uso gratuito dei locali per cinque anni. Il dato certo è che per anni il servizio non è partito, mentre il tempo di “tenuta” imposto dalle regole europee ha continuato a scorrere. In questo nuovo documento viene precisato che il quinquennio decorre dalla data di consegna dell’immobile, non dalla conclusione formale dei lavori. A pagare non sono solo gli enti, ma una comunità che attende un servizio essenziale.