Una struttura ramificata, distribuita su più Paesi e in grado di generare milioni di euro ogni mese. È questo il quadro emerso dall’operazione internazionale “Switch Off”, una delle più ampie azioni mai condotte contro la pirateria audiovisiva e il cybercrime legato ai servizi IPTV illegali. Proprio questa distribuzione internazionale ha reso necessaria una cooperazione tra forze di polizia di più Stati, interventi simultanei in Europa e fuori dal continente. Dal punto di vista economico, gli investigatori parlano di incassi mensili da milioni di euro, con danni significativi per broadcaster, piattaforme streaming e detentori dei diritti sportivi. Un segnale forte contro la pirateria digitaleL’operazione “Switch Off” lancia un segnale.