L’Iran ha annunciato l’integrazione di 1.000 nuovi droni nell’arsenale delle sue Forze Armate, un passo legato all’aumento delle tensioni con gli Stati Uniti e al discorso bellicoso del presidente americano Donald Trump. Il comandante dell’esercito iraniano, Amir Hatami, ha sottolineato che il rafforzamento della potenza militare mira a mantenere ed espandere i vantaggi strategici del paese, consentendo risposte rapide e “decise” a qualsiasi aggressione esterna. Hatami ha affermato che questa priorità è allineata alle minacce future percepite da Teheran e che l’espansione della capacità dei droni è parte di questa strategia permanente di difesa. Il presidente ha sottolineato la prontezza degli Stati Uniti ad agire con rapidità e forza, se necessario. Le tensioni tra i due paesi rimangono elevate, con minacce reciproche e movimenti militari che aumentano le preoccupazioni su possibili confronti nella regione.