“Il piano, giustamente - continua - si pone l’obiettivo ampio di pianificare l’economia turistica cittadina per i prossimi vent’anni. L’iniziativa della Regione, invece, è fatta di moratorie e proroghe, con una visione di breve periodo che guarda al massimo al 2027 e che espone le aziende al rischio di ricorsi e contenziosi. Tema che tocca Candia è anche quello della sicurezza: “Il sindaco è stato chiaro e si è impegnato a mantenere il paese tranquillo. In tutte le località dove c’è il 40% di spiagge libere, non ci sono particolari problemi di sicurezza e le famiglie possono usufruire tranquillamente di un’offerta turistica di qualità”. Nelle sue parole ha rivendicato l'importanza di coniugare il libero accesso alle spiagge e tutelare le imprese e i posti di lavoro”.