Il tutto in una città che, sottolinea, “non ha il Piano Regolatore da più di vent’anni”. Da qui l’affondo: Pietra Ligure “vanta un record: quello di città senza Piano regolatore dove si costruisce di più”. E aggiunge che la presenza di auto parcheggiate nella zona interdetta dimostrerebbe che “qualcuno che si senta di avere diritto, o più diritto rispetto a tutti gli altri, c’è”. La domanda di Carrara al momento non trova risposta: “A chi il Comune di Pietra Ligure ha riconosciuto questo diritto?”. Se non lo sono stati, chi li ha messi e con quale autorizzazione?