«Abbiamo dimostrato, con i fatti e in tempi record, la vicinanza della Regione agli operatori delle imprese turistico-ricreative, ricettive, balneari che si trovano oggi in ginocchio a causa del ciclone Harry. Con queste prime risorse garantiamo un supporto immediato a un comparto in sofferenza, strategico per l’economia dell’Isola, che non è al momento in grado di ripartire in assenza di misure straordinarie di sostegno». «Contestualmente – ha aggiunto Savarino – stiamo lavorando per ottenere un differimento delle scadenze delle concessioni demaniali marittime. Occorre ridefinire i Piani di utilizzo del demanio marittimo, perché a causa delle modifiche morfologiche dovute al passaggio del ciclone Harry alcuni tratti di costa semplicemente non esistono più. E, senza una congrua estensione della durata delle concessioni, tutti gli investimenti straordinari necessari per la ricostruzione e l’adeguamento delle strutture non sarebbero ammortizzabili.