Il Brasile è sotto choc per l'uccisione di Orelha, un cane randagio anziano amato, curato e alimentato dalla comunità di Praia Brava a Florianópolis, nel sud del Paese. Il povero animale è stato torturato da quattro adolescenti di famiglie benestanti nella notte tra il 3 e il 4 gennaio scorso. Ritrovato il giorno seguente in condizioni disperate, è stato sottoposto a eutanasia. Oggi, che Orelha non c'è più, è diventato il simbolo di un Brasile che chiede giustizia e riapre il dibattito sull'impunità. Un altro cane della zona, Caramelo, era stato quasi annegato dagli stessi soggetti, ma è stato salvato e adottato dal capo della polizia civile dello Stato di Santa Catarina.