A dirlo è il sondaggio Rajabhat, condotto su scala nazionale da un rete delle università pubbliche presenti soprattutto nelle aree provinciali. L’indagine è stata effettuata tra il 19 e il 25 gennaio su un campione di 11.700 persone. Alla domanda su chi preferirebbero come primo ministro, il 39,2% degli intervistati ha indicato come scelta Natthaphong Rueangpanyawut, leader del People’s Party. Tra i tre principali contendenti, il dato più rilevante è il calo di popolarità di Anutin Charnvirakul, che ha perso 9,2 punti percentuali, mentre Yodchanan Wongsawat ha registrato un aumento di 7,5 punti. “Esercitare il diritto di voto non è semplicemente un dovere legale, ma un’esigenza morale che i cittadini devono adempiere collettivamente per il bene della società”.