Per la grande rilevanza che lo sport da sempre occupa nelle nostre comunità, è interessante pensare come esso possa essere la chiave di accesso perché temi e situazioni spesso invisibili, possano finalmente ottenere la dovuta attenzione; è questa la filosofia con cui Active Sport, onlus fondata e gestita da persone con disabilità motoria, sviluppa i propri progetti di sensibilizzazione negli istituti scolastici. In quasi vent’anni di attività hanno raggiunto numerose scuole e oltre 30.000 studenti, per promuovere temi legati alla sicurezza stradale e alla disabilità, riportando l’esperienze dirette dei loro volontari, che attraverso lo sport hanno ritrovato lo spirito e la forza fisica necessari per affrontare l’isolamento che la società spesso riserva a chi entra a far parte di questa (in realtà grandissima) minoranza. L’iniziativa funziona sempre di più: nata sul territorio bresciano, con lo storico progetto “Indietro non si torna”, negli ultimi tempi si è estesa anche nelle province di Cremona e Lodi, con il numero di incontri che quest’anno scolastico sono raddoppiati. “Siamo onorati – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport – della stima delle persone che in altri territori faticano a trovare realtà virtuose come la nostra, e felici che ci abbiano scelto per la qualità del nostro lavoro.”