Bruxelles – Ogni milione di abitanti nell’Unione europea si contano 22 vittime della tratta di esseri umani. Nel 2024, secondo una ricerca di Eurostat, sono state 9.678 persone. Nonostante la leggera diminuzione del 2024 il dato resta di entità rilevante. Uno dei motivi di questo triste primato è il persistere dello sfruttamento sessuale: circa il 46 per cento dei casi registrati riguarda questa forma di abuso. Nel 2024 sono stati segnalati alle autorità italiane 632 casi di sfruttamento lavorativo, un dato poco inferiore a quello della Francia (752), ma molto superiore a quello di Germania (171) e Spagna (246).