Bruxelles – Dopo anni di cautela, i Paesi membri dell’Unione europea rompono gli indugi e trovano l’accordo politico per inserire il corpo dei Guardiani della rivoluzione iraniana (IRGC) nell’elenco delle organizzazioni terroristiche. È il capo della diplomazia europea, Kaja Kallas, a dare l’annuncio al termine della riunione dei ministri degli Esteri dei 27: “Abbiamo compiuto il passo decisivo, la repressione non può rimanere senza risposta”. Insufficienti le sanzioni comminate a 15 persone e 6 entità responsabili responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Iran. Anche le aggiunte odierne riguardano una serie di comandanti dell’IRGC e ufficiali di alto rango della polizia e delle forze dell’ordine (LEF). Sul ritiro di parte del personale italiano dall’Iran, Tajani ha specificato che si tratta di “una misura prudenziale”.