Così Barbara Bincoletto, romana e da poco in pensione, con una diagnosi di mielofibrosi nel 2019, racconta come “ha cambiato la vita” da quando ha iniziato la terapia con momelotinib. La mielofibrosi è un tumore del sangue che colpisce il midollo osseo. In alcuni casi (circa 10 su 100) la mielofibrosi può evolvere in una patologia più severa: la leucemia mieloide acuta”. In particolare, il raggiungimento di livelli di emoglobina superiori a 10 g/dL è stato associato a una maggiore sopravvivenza globale. La nostra priorità rimane la persona: ogni miglioramento nei parametri clinici deve tradursi in un miglioramento della vita di chi convive con la malattia”.