E’ l’opinione di Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione MedOr, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica di geopolitica Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress. “E’ arrivata la portaerei, la Lincoln, ma non solo quella”, ha spiegato Ruvinetti. Proprio Israele, secondo Ruvinetti, è il vero perno attorno a cui si muove la crisi iraniana con l’Occidente. Ricordiamo che l’Iran non solo ha il petrolio, ma controlla lo stretto di Hormuz, che è uno stretto fondamentale per il passaggio del gas e del petrolio del mondo”, ha precisato Ruvinetti. “Bisogna trovare un leader che coaguli il malcontento e l’opposizione, e finora purtroppo non si è trovato”, ha concluso il senior advisor di MedOr.