E’ quanto emerge dai dati Istat, secondo cui nel corso del quarto trimestre 2025 sono stati recepiti 9 contratti e nessun contratto è scaduto. Il tempo medio di attesa di rinnovo, per i lavoratori con contratto scaduto, è diminuito dai 19,7 mesi di gennaio 2025 ai 18,9 mesi di dicembre 2025. Nella media del 2025, l’indice delle retribuzioni orarie è cresciuto del 3,1% rispetto all’anno precedente. Nel settore privato la crescita, pari al 3,2%, è trainata dal settore agricolo (+5,0%), da quello industriale (+3,4%) e in misura minore dai servizi privati (+3,0%). A dicembre l’indice mensile delle retribuzioni contrattuali orarie registra un aumento dello 0,2% rispetto a novembre 2025 e del 2,9% rispetto a dicembre 2024.