(fonte: la gazzetta del mezzogiorno.it) – Foggia – Gli assalti ai bancomat possono costare la vita. È il filo investigativo che collega la “banda della marmotta”, smantellata nelle ultime ore dai carabinieri, al delitto di Faik Isenovski, 27enne italiano di origini macedoni, ucciso il 17 agosto 2025 a Borgo Mezzanone. L’inchiesta, coordinata dal pm Roberta Bray, ha portato al fermo di cinque giovani, accusati di far parte di un’organizzazione specializzata negli assalti agli sportelli automatici. Le indagini sull’omicidio hanno fatto emergere rapporti di conoscenza, forse anche di complicità, tra la vittima e uno degli arrestati, Ivan Ameri, rapporti che si sarebbero incrinati per questioni di denaro. I NOMI DEGLI ARRESTATIPer il pericolo di fuga, la Procura di Foggia ha disposto il fermo di:Ivan Ameri , 20 anni, foggiano residente a Borgo Mezzanone (ritenuto il capo della banda);Giovanni Di Gennaro , 26 anni, di Carapelle;Michele Rendina , 24 anni, di Carapelle;Mattia Gervasio , 23 anni, di Orta Nova;Salvatore Nicola Gervasio, 20 anni, di Orta Nova.