Il GIP del Tribunale di Torre Annunziata, Luisa Crasta, ha dato mandato al pool di periti di stringere i tempi. Quattro vite spezzate e un ferito grave sono un peso che la nostra comunità porta sul cuore ogni giorno. "Non è solo una questione di perizie e cavi", prosegue. "È una questione di rispetto per un territorio che vive di turismo e che merita infrastrutture sicure e monitorate con rigore millimetrico. Il 17 aprile, primo anniversario della tragedia, si avvicina: per quella data, il Faito chiede risposte, non solo fiori.