Un passaggio di testimone che non ha il sapore della rottura, ma della continuità, e che ha raccolto grande entusiasmo non solo da parte della critica e degli addetti ai lavori, ma anche del pubblico. Prima di entrare in azienda, Silvana Armani è stata indossatrice, sfilando per stilisti come Krizia e Walter Albini. L’ingresso in Armani non è stato immediato né semplice: “Collegavo gli interni sbagliati, dopo due giorni mi hanno spostata”, ha raccontato sorridendo. La perdita precoce dei genitori – il padre era il fratello di Giorgio Armani – ha reso lo zio una vera figura di riferimento: “Molto protettivo. Silvana Armani non ha mai pensato a un designer esterno: “Non ne voleva sapere.