La relazione sui risultati annuali del gruppo per il 2025 mostra soprattutto questo: una spesa per la difesa che invece di raddoppiare addirittura quadruplica, arrivando a rappresentare il 5 per cento del totale finanziato. Va ricordato che in corso d’opera, a metà 2025, la Banca europea per gli investimenti aveva deciso di espandere il proprio raggio d’azione nel settore grazie ad un aumento complessivo di spesa fino a 100 miliardi di euro. Anche perché “non c’è dubbio che l’Unione europea debba accrescere la propria capacità di difesa“, e continuare lungo questa strada appare obbligato. “Operiamo come come garanti e abbiamo accordi con banche quali Banque Populaire, Santanter e Deutschebank” al fine di garantire accesso al credito. Qui, sottolinea la presidente della BEI, “un importo record” di 11,6 miliardi di euro è stato destinato a progetti di reti e stoccaggio, a sostegno della sicurezza dell’approvvigionamento elettrico.