Un nuovo episodio di violenza all’interno del carcere di Pavia riporta l’attenzione su una situazione che da tempo viene definita critica dai sindacati della polizia penitenziaria. La colluttazione ha coinvolto circa dieci operatori e si è conclusa con quattro feriti, tra cui due ispettori, trasportati in ospedale per le cure del caso. A commentare l’accaduto è il segretario regionale lombardo Alessandro Macaluso: "Quanto successo a Pavia è il sintomo di un sistema che fa acqua da tutte le parti. È inaccettabile che un soggetto capace di mandare quattro persone in ospedale resti nella stessa struttura senza provvedimenti immediati". Parole che si inseriscono in un quadro già più volte denunciato, fatto di carenza di organico, sovraffollamento e carichi di lavoro sempre più pesanti.