“Io vivo, ormai da anni, con la sensazione che possa accadermi qualcosa da un momento all’altro. Il conduttore di “Report“, romano, 64 anni, circa ottanta conteziosi aperti, duecentoquaranta da quando ha cominciato senza mai perdere una causa. Ma non è tanto importante avere paura: l’importante è superarla. A quel punto, se la Rai mi vorrà ancora, resterò; altrimenti, l’editore che mi garantirà di poter continuare a essere “Sigfrido Ranucci” avrà le mie attenzioni”. Per il successore il giornalista ha una certezza: “Sicuramente sarà qualcuno di interno a Report.