Cerignola mette in sicurezza la continuità amministrativa di uno degli interventi più simbolici legati al riuso sociale dei beni confiscati: il “Centro di Legalità Permanente”, finanziato nell’ambito del PNRR (Missione 5) con un quadro economico complessivo di 2,5 milioni di euro. Gen. n. 98 del 28 gennaio 2026) il Comune dispone la sostituzione del Responsabile unico del progetto (RUP) e del gruppo di lavoro di supporto, un passaggio tecnico ma cruciale per evitare rallentamenti e garantire il rispetto delle scadenze. Il dirigente evidenzia quindi la necessità di garantire “continuità amministrativa, tecnica e procedurale” e di assicurare il regolare avanzamento delle attività progettuali e attuative. Francesco Casamassima, dirigente dell’Unità di Progetto PNRR del Comune, individuato come figura in possesso dei requisiti e delle competenze richieste dall’articolo 15 del D.Lgs. Nel dispositivo finale, l’amministrazione chiarisce che il nuovo RUP curerà ogni adempimento necessario e “eserciterà tutte le funzioni previste dalla normativa vigente”, mentre viene ribadita l’esclusione di conflitti di interesse in relazione all’intervento.