Sabato 24 gennaio a Palù di Giovo un’intera comunità si è stretta alla famiglia Piffer in ricordo di Sara la giovane promessa del ciclismo femminile scomparsa giusto un anno fa in s eguito a un investimento. L’incidente è avvenuto in un tratto rettilineo, apparentemente a causa di una manovra azzardata da parte del conducente. La particolarità dell’opera è che le 14 stazioni della Via Crucis sono state realizzate integrando i disegni originali di Sara Piffer, che amava esprimersi anche attraverso l’arte. La parte superiore, come già detto, oltre a un alone mistico ricorda anche la ruota di bicicletta come riconoscere a questo luogo la sua essenza di terra di campioni. Podestà nella doppia veste di progettista e ambasciatore di Genova ha portato i saluti ufficiali del presidente di Regione Liguria Marco Bucci oltre a quelli dell’Unione Sportiva Pontedecimo, a nome del presidente Silvano Parodi e del past presidente Enrico Costa.