I cristiani iracheni danno, anche così, il loro contributo alla crescita del loro paese, come spiega il patriarca caldeo, card. Per il patriarca caldeo, “gli scenari sono inquietanti e impressionanti. Sako denuncia: “Stiamo vedendo una feroce battaglia per il potere per il denaro e non per il paese e il cittadino è esausto. L’Iraq possiede capacità amministrative, culturali e nazionali che non sono inferiori ad altre”. “L’unità del Paese – avverte Mar Sako – potrebbe essere ulteriormente minacciata dalla debolezza delle istituzioni governative e dalla diffusione della corruzione.