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«Orgogliosi di questi giovani, ma temiamo la guerra civile»
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Zeta
Arman, nome di fantasia, ha la voce gentile per essere un nemico di Dio.
«È difficile spiegare quello che ho visto, quello che ho vissuto, a chi è nato in Occidente: svegliarsi nel terrore di non poter formulare un pensiero», racconta Farid.
«Non è la prima volta che le persone scendono in piazza per provare a riprendersi l’Iran.
Dalle generazioni precedenti non mi aspettavo molto: chi ha contribuito alla Rivoluzione Islamica del 1979 di sicuro non ha cambiato idea oggi.
«È vero che il popolo è stato abbandonato – replica – ma non sono sicuro che il ritorno dello scià sia la soluzione ai problemi dell’Iran.