Più di 50 droni, condominii sventrati, “almeno” tre morti, si scava ancora, decine di feriti, nel centro della città. Le perdite russe sono il doppio di quelle ucraine: i soldati russi morti dal febbraio del 2022 sono 325 mila. Un numero di morti incomparabilmente superiore a quello di qualunque altro conflitto dopo la Seconda Guerra: 17 volte di più che in Afghanistan negli anni Settanta, e 11 volte di più che nelle due guerre cecene. Le truppe russe o alleate (15 mila nordcoreani, che hanno avuto a loro volta “almeno” centinaia di morti...) sono tre volte più numerose di quelle ucraine. Gli altri hanno sostenuto che la resistenza ucraina fosse destinata a priori alla sconfitta, e che la resa fosse la scelta più realistica, ragionevole, o addirittura la più morale.