Che non significa rassegnarsi, anziLe immagini di Niscemi sono impressionanti. Nello specifico, non è banale. L’Italia è un caso pressocché unico in Europa: abbiamo un terzo di tutte le frane del continente. Si muove e va gestito in base ai processi che lo dominano, dai grandi fiumi agli ecosistemi, che non si curano delle nostre preferenze amministrative. Non mi stancherò mai di ripetere che la trasformazione infrastrutturale del territorio non è mai un’operazione puramente difensiva.