MINNEAPOLIS - Bruce Springsteen ha rilasciato improvvisamente una nuova traccia musicale per denunciare i recenti e drammatici fatti di sangue avvenuti a Minneapolis. Il brano si scaglia apertamente contro le operazioni dell'agenzia federale ICE e le politiche migratorie dell'amministrazione Trump. L'opera nasce come reazione immediata alla morte di Alex Pretti e Renee Good, le due vittime rimaste uccise durante i disordini nella metropoli americana. La struttura della canzone richiama le atmosfere acustiche di un suo celebre successo degli anni Novanta, focalizzandosi sul crudo racconto della strada. Il messaggio che accompagna l'uscita invita alla resistenza e alla libertà, chiedendo l'immediata cessazione delle attività delle forze federali nei quartieri cittadini.