Il rischio è quello di un dumping salariale, causato da un eccesso di offerta di lavoro, che potrebbe ridurre il reddito complessivo della popolazione locale. Oltre a non aver prestato interesse per le attrezzature tecniche delle sue imprese, non ha nemmeno a cuore il destino dei suoi minatori e delle loro famiglie. Il rischio è un dumping salariale per un surplus di manodopera che riduce il reddito complessivo dei residenti. I datori di lavoro potrebbero, infatti, approfittare della disponibilità degli ex minatori ucraini ad accettare retribuzioni più basse. Il tema della migrazione e della presunta sostituzione dei lavoratori locali è spesso sfruttato nella retorica politica dei movimenti estremisti e populisti, con la conseguenza che possono essere la polarizzazione della società e il rafforzamento dei sentimenti nazionalisti.