Emerge la necessità di un fronte comune tra pubblico e privatoPresso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza “L’Intelligenza Artificiale come nuova arma: l’identikit della nuova minaccia digitale”, promossa dall’ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori), ha delineato le traiettorie di rischio e le strategie di tutela per il sistema Paese. L'evento ha evidenziato come l’IA non sia più una prospettiva futuristica, ma un fattore operativo nelle moderne strategie di cyber-offensiva. Sovranità digitale e valori democraticiL'intelligenza artificiale solleva interrogativi che superano il perimetro tecnico, investendo la sfera politica ed etica. Alessandro Giglio Vigna, Presidente della Commissione Affari Europei, ha ribadito la centralità della regolamentazione: "L’intelligenza artificiale [...] non è una tecnologia neutra: riflette i valori dei sistemi che la sviluppano e la utilizzano. Il Senatore Francesco Silvestro ha infine richiamato la necessità di una coesione normativa che superi i confini geografici, integrando le istanze dei territori in una strategia di difesa nazionale coerente.