Oltre 25mila persone per la Questura, molte di più per gli organizzatori, hanno invaso sabato le strade di Genova per sostenere la Flotilla e chiedere l’apertura di corridoi umanitari a Gaza, l’isolamento di Israele e lo stop al genocidio. Il corteo è partito alle 20.30 dalla sede della ong Music for Peace, che per la Global Sumud Flotilla coordina la missione per portare anche via terra gli aiuti umanitari raccolti nelle scorse settimane, e ha il suo magazzino a pochi passi dai varchi portuali. Proprio in porto, dal terminal Spinelli, si è diffusa la voce che una nave della compagnia israeliana Zim stava caricando dieci container con materiale classificato come pericoloso. Una provocazione, a poche ore dall’assemblea internazionale del coordinamento dei porti contro la guerra che proprio sull’embargo verso Israele chiedeva di convenire, come analogo impegno già preso dal Comune di Genova per quanto di sua competenza. – cerca e trova il consenso della piazza Riccardo Rudino per il Calp – lo rifaremo ancora e ancora se necessario, andiamo avanti insieme”.