di Raffaele BonanniROMA (ITALPRESS) – Il primo grande nodo da sciogliere sul lavoro è quello fiscale. È la fotografia di un Paese che rischia di non attrarre più investimenti e di vedere impoverita la sua classe media. Su tutto questo pesa l’atteggiamento della politica, che da decenni preferisce lo scontro sterile e lo scaricabarile piuttosto che affrontare i problemi alla radice. Come ricordava Giovanni Paolo II, il lavoro e il salario non sono solo questioni economiche, ma riguardano la dignità della persona e la responsabilità sociale. Ogni giorno perso ci costa posti di lavoro, competitività e fiducia nel futuro.